Cesenatico

Cesenatico è stato definito il salotto della Riviera Romagnola.

Secondo noi le ragioni di questa scelta ci sono tutte: l’antico Porto Leonardesco accoglie ogni anno migliaia di turisti alla ricerca di una dolce passeggiata di relax tra vecchie barche da pesca e pescherecci dormienti durante il giorno, ma attivi di notte.

Il Museo della Marineria, unico nel suo genere con la sezione a terra e quella galleggiante, accoglierà grandi e piccini alla scoperta delle meraviglie del mare che hanno fatto di Cesenatico uno dei borghi marinari più famosi dell’Adriatico. La storica Piazzetta delle Conserve, proprio dietro la vecchia pescheria ancora funzionante, vi accompagnerà alla scoperta di vecchi mestieri e meraviglie architettoniche di altri tempi.

Ed ora non vi resta che avventuravi tra le viuzze del centro, assaporando un delizioso gelato o sedendo tra i numerosi bar del porto, ammirando i pescatori che si preparano alle uscite in mare.

… e dintorni

Alcune visite da noi proposte

Ravenna

Ravenna, la capitale dell’Italia barbarica, ha ben otto monumenti che l’UNESCO ha decretato essere bene prezioso per l’intera umanità.

Irrinunciabile una visita ai monumenti che racchiudono i mosaici: la Basilica di San Vitale, il Mausoleo di Galla Placidia e la Basilica di Sant’Apollinare Nuovo.
Il Battistero Neoniano o degli Ortodossi, in contrapposizione a quello degli Ariani, sorge vicino al Duomo, con mosaici trionfanti di oro e di azzurro.
Della fine del V secolo è il battistero degli Ariani, voluto da Teodorico, con decorazioni musive raffiguranti i Dodici Apostoli.
La Cappella di Sant’Andrea nel Palazzo Arcivescovile è un piccolo capolavoro che imprigiona, sul fondo di un cielo stellato, bellissimi medaglioni con volti di santi e sante.

Rimini

Rimini è una città storica che vanta un patrimonio monumentale ed artistico di alto livello.

Da vedere: Ponte di Tiberio, unico e intatto di origine romana, Corso d’Augusto, ovvero l’antico decumano della città di fondazione romana, Piazza Cavour con i suoi tesori (Palazzo del Podestà e dell’Arengo, Fontana della Pigna, Teatro, Vecchia Pescheria). Dietro il comparto della Piazza, i resti dell’Antica Cattedrale, e di Castel Sismondo.
Una visita va anche alla gotica Chiesa di S. Agostino – che conserva preziosi e rari affreschi della scuola pittorica riminese del Trecento -, di Piazza Tre Martiri, fino all’Arco d’Augusto e al bellissimo Tempio Malatestiano, summa dell’arte dell’Umanesimo italiano e capolavoro di Leon Battista Alberti.
E ancora, il complesso della Domus del Chirurgo rappresenta un importante sito archeologico. Oltre ad un’interessante serie di bei mosaici, è rappresentato da oltre 150 strumenti da chirurgo appartenenti al proprietario della domus del III sec.d.C.

San Marino

Il Centro Storico, racchiuso entro mura fortificate, offre al visitatore l’opportunità di un intrigante percorso fra caratteristiche contrade, innumerevoli angoli e scorci panoramici di incomparabile bellezza.

Nel cuore del centro storico, in Piazza della Libertà si erge il Palazzo Pubblico. Ricostruito in stile neo-gotico alla fine del XIX secolo, il discorso di inaugurazione fu tenuto da Giosuè Carducci. Lasciando Piazza della Libertà una breve salita conduce alla Basilica del Santo. In stile neo-classico risale al secolo XIX. L’interno, con tre navate e sette altari, è ricco di statue e quadri di notevole valore. L’altare maggiore, opera del Tadolini, ospita la statua e l’urna con le ossa del Santo. A lato della Basilica si trova la Chiesetta di San Pietro accanto alla quale sono rimaste intatte le scale e i giacigli di pietra scavati nella roccia dai santi Marino e Leo.

Un habitat e un paesaggio con qualità estetiche così speciali che l’Unesco ha dichiarato Patrimonio dell’Umanità.

I castelli dell’amor cortese

Passeggiata culturale tra storia, arte e letteratura sulle orme di Francesca da Rimini, icona della passione, di libertà e dell’amore eterno, è il personaggio più amato della Divina Commedia, un mito conosciuto in tutto il mondo, che affonda le radici in quella terra di Romagna che fu dei potenti e sanguinari Malatesta.
Meta del percorso sono i castelli del territorio riminese che si sono candidati, nei secoli passati, ad essere stati lo scenario di uno dei baci più celebri della storia.
> Castel Sismondo a Rimini
> Castello di Verucchio
> Santarcangelo di Romagna.

Durata: giornata intera